Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia

Sezione di Milano

 

RICEVUTI A PALAZZO MARINO I PARA’ DELLA FOLGORE
MILANO RENDE ONORE AI NOSTRI RAGAZZI RIENTRATI DALL’IRAQ

MILANO- Sabato 17 Settembre-Piazza del Duomo -La ondata di maltempo che ha investito l'italia del Nord ha parzialmente "guastato la festa" ai Paracadutisti della Folgore e quelli dell'ANPDI di Milano .Nonostante la impossibilità ad effettuare lo spettacolare lancio in Piazza del Duomo,i Paracadutisti del Centro di Addestramento di Pisa comandati dal Ten.Col. Bernardo Mencaraglia e dal. Ten.Col. Ennio Druda, hanno comunque ricevuto i prestigiosi saluti del Comune di Milano, della stampa e della cittadinanza , riunita in piazza Duomo per una manifestazione sportiva pre-olimpiadi 2006.

 

Una occasione, come hanno detto il Vice Sindaco di Milano, sen Riccardo Decorato, e la Dssa De Albertis, presidente della Commissione Cultura re Grandi Eventi, per ringraziare i Paracadutisti dell'egregio lavoro svolto in Iraq e per la professionalità con la quale hanno condotto la missione.



Il sigillo del Comune di Milano , consegnato nella mani del Col Perrotti, Vice Comandante di Brigata, ha ulteriormente rafforzato il legame tra Milano ed i Paracadutisti.



Un risultato, questa giornata di saluto, fortemente voluto dal Presidente ANPDI di Milano, par Macchi che ha saputo coltivare amicizie e relazioni ai massimi livelli cittadini, provinciali e regionali e che riesce sempre a far accendere le prestigiose luci della ribalta milanese sui nostri Colleghi in servizio.

 

Numerosi i giornalisti di tutte le testate nazionali e locali, guidati da Guido Bagatta, noto per la conduzione di Real Tv.
Sul palco allestito per la manifestazione sono stati invitati i Militari ed i dirigenti dei Paracadutisti ANPDI: Piero Dal Fiume, presidente ad interim, Dario Macchi e Luca Migliavacca, consigliere Nazionale.

 


Complimenti ai Paracadutisti milanesi, che si sono occupati del servizio d'ordine a terra ed hanno schierato per l'occasione due folti nuclei di protezione civile, riconosciuti dalla Prefettura.

W.A.