RADUNO DEI PARACADUTISTI DELLA LOMBARDIA
IN OCCASIONE DEL NOVANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA VITTORIA DELLA GRANDE GUERRA.
TRADATE 8/9 novembre 2008
LA STORIA DEGLI INVITTI PARACADUTISTI DI EDOARDO SALA VIVE NEL CUORE DI TUTTI NOI
Succede che un gruppo di persone, spinte solo da spirito di servizio nell’A.N.P.d’I., uniti dalla comune esperienza di militari della Folgore e cresciuti nel ricordo di coloro che dettero per la Patria tutto quello che potevano dare –ed in moltissimi casi- anche la vita, si riuniscano e decidano che si debbano onorare nello stesso giorno: Raduno Regionale dell’ANPd’I, il 90° della Vittoria, il 65° della Scuola di Paracadutismo di Tradate, il 50° della Città di Tradate ed i Caduti della Meloria. Il tutto a Tradate!
Roba che qualsiasi persona normale avrebbe detto: “..e vi mettete a fare questa cosa proprio quando negli stessi giorni in tutta Italia e nelle maggiori città vi saranno Celebrazioni identiche? Chi volete che venga?”
E invece, i nostri incoscienti, spinti solo dalla voglia di fare, si organizzano, scrivono, telefonano, si vedono, urlano, gridano e –purtroppo- qualche volta litigano fra loro, mentre il progetto prende forma, cominciano ad arrivare le prime adesioni.
Vi e’ sempre, però, in loro il timore, fondatissimo, che l’affluenza sarà scarsa; troppe le altre manifestazioni, troppi gli intoppi, in poche settimane organizzare un raduno non è uno scherzo.
Partono le lettere, gli inviti, le richieste di permessi e dopo qualche tempo cominciano ad arrivare, sia pure alla spicciolata, le prime adesioni, qualche conferma, i permessi del Notam (perché sono stati previsti anche i lanci), ma sempre col contagocce…i dubbi sulla presenza di molti radunisti si fanno sempre più incombenti….
Sabato 8, primo giorno, alza Bandiera, pubblico discreto, bambini delle scuole, tutto sommato, come primo giorno, può anche andare; si inaugura la mostra delle uniformi storiche, e si cominciano a vedere molti studenti, un pubblico curioso che visita la mostra, e la sera la prima grossa soddisfazione.
Il Gen.le Satta conduce la conferenza stampa con piglio esperto, professionale e risponde alle domande del pubblico con consumata oratoria e competenza comprovata.
Domenica mattina, qui ci si gioca tutto! I nostri incoscienti sono già tutti sul campo dalle prime ore della mattina; si scrutano le strade per osservare gli arrivi. Il piazzale dell’ammassamento e’ enorme, ci sono solo gli organizzatori e quel piazzale sembra ancora più vuoto. Vuoto come lo stomaco che si stringe dalla paura di una “toppata”.
Arriva la prima macchina, 3 radunisti di Monza, in mimetica, parcheggiano li vicino, c’e’ tanto spazio…….e dire che i nostri incoscienti pensavano di proibire il parcheggio per fare posto alle persone.
Man mano che il tempo passa, ad ogni minuto si aggiungono radunisti, il sorriso comincia a stamparsi sulla bocca degli incoscienti..cominciano ad arrivare dalle due strade che portano al piazzale…..arrivano i militari del Picchetto di rappresentanza, da Roma dei ragazzi che vestono l’uniforme storica degli anni ’43-’45.
Se si volge lo sguardo in direzione delle due strade che portano al luogo dell’ammassamento si vedono radunisti in arrivo, labari, bandiere, fiamme, rappresentati della Legione Straniera, para’ tedeschi,
Quelli che avevano parcheggiato l’auto nelle prime ore del mattino, vengono invitati a trovare un posto altrove, i paracadutisti continuano ad arrivare sempre più numerosi.
Il piazzale che al mattino era vuoto ora straripa di paracadutisti, Gli allievi della Scuola di Paracadutismo di Tradate, anche se in età avanzata, sono felici di ritrovarsi in compagnia di tanti giovani e quando si riconoscono fra loro si abbracciano. Intanto il Presidente Nazionale dell’ANPd’I Gen. Mearini ed il Segretario Generale Gen. Torre si avviano anch’essi a salutare gli incoscienti e tanti altri.
Roba da non credere! Arrivano anche politici, l’On.le Frassinetti e l’On.le Airaghi, amministratori locali e regionali, militari di alto grado, la città di Tradate col suo sindaco Stefano Candiani e il Gonfalone ed i vigili in alta uniforme che lo scortano.
In altre parti troverete ampi articoli che parlano di questa stupenda manifestazione che ha visto una straordinaria partecipazione di radunisti, ospiti ed autorità. Ma io ho voluto portare il mio modesto contributo.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al Raduno e…arrivederci alla prossima volta.
A proposito, sapete chi sono gli incoscienti? ALDO FALCIGLIA l’ideatore, LUCA MIGLIAVACCA il collezionista, GIANFRANCO MILLEFANTI il tappabuchi, DARIO MACCHI il risolutore.( ANTONIO PICENTINI colui che non si tira mai indietro quando la Folgore chiama)

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