Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia

Sezione di Milano

IL MINISTRO DELLA DIFESA IGNAZIO LA RUSSA CON I SUOI PARACADUTISTI PER COMMEMORARE LA BATTAGLIA DEL 2 LUGLIO 1993 A MOGADISCIO

Milano, 3 luglio 2009.



Milano, 3 luglio 2009. Sono passati molti anni dal primo fatto di sangue del dopoguerra che ha investito l’Esercito Italiano in Missione di “Pace Keeping”. Era un caldo 2 luglio del 1993 e al Check point Pasta di Mogadiscio la Folgore si difese da un attacco inaspettato, lasciando sul campo morti e feriti. Da quel tragico evento maturarono episodi di criminalizzazione che videro la Folgore accusata di torture e intimidazioni a danno dei miliziani somali e al centro di una vergognosa campagna di stampa che invocava il suo scioglimento. “ Tanti anni fa eravamo in pochi a chiamare Patria l’Italia come eravamo in pochi ad essere qui a difendere in nostri “ragazzi”. Ma ora abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, la Patria ama i suoi ragazzi è fiera di loro, della loro lealtà, del loro professionismo che ci riconoscono tutte le nazioni amiche. E questo grazie anche a voi miei paracadutisti”. Con queste parole il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha suggellato il suo intervento alla Cerimonia in ricordo dei militari Caduti in Missione di Pace. Ce l’aveva promesso, rispondendo all’invito del Presidente Macchi di esserci, nonostante gli impegni. La sua presenza ha onorato i nostri Caduti che da più di dieci anni ricordiamo a Milano, in un pezzo di giardino all’ombra del Duomo, scelto dove esisteva, una lapide messa dalla Milano socialista per ricordare i militari caduti durante il servizio di leva, che noi abbiamo onorato depositando un mazzo di fiori. Lì vicino siamo riusciti a far erigere dal Comune di Milano un cippo dedicato ai militari e volontari italiani caduti in Missione di Pace. E non è poco, nella Milano degli affari cosi asettica a qualsiasi forma di patriottismo. Li è venuto Gianfranco Paglia quando, ancora sconosciuto Sten.del ruolo d’onore, testimoniava con la sua presenza il valore e l’affetto di chi ha saputo portare il basco amaranto con Onore. Lì il 3 luglio 2009 non ha potuto esserci per impegni istituzionali da onorevole, ma ha mandato il suo messaggio, letto con il rispetto dovuto ai presenti. Ma li c’erano Massimiliano Zaniolo caporalmaggiore paracadutista Medaglia di Bronzo al Valor Militare, ferito e protagonista dei fatti del 2 luglio 1993, c’era la mamma del Carabiniere paracadutista Medaglia di Bronzo al valor militare Paolo Pusineri che il 2 luglio del ‘93 si è beccato una pallottola di Kala a due dita dal cuore, ma non lasciava la sua mitragliatrice per coprire i “ragazzi” che evacuavano i feriti dal Pasta, se non perché cadeva sfinito a terra. La mamma, reduce di un intervento serio, non ha voluto mancare, perché ha portato l’affetto e l’amore di tutte le mamme dei nostri ragazzi che hanno perso la vita per la Patria. Il Ministro La Russa ha voluto abbracciarla. Tante le autorità presenti e tanti i paracadutisti e le Associazioni d’Arma e non ce lo aspettavamo ma i cittadini milanesi sono venuti e si sono fermati. Il sindaco di Milano On.le Letizia Moratti ha mandato una rappresentanza in alta uniforme con corona e il Vice Presidente del Consiglio Stefano De Martino, la massima autorità militare, il Gen.de Milato ha voluto esserci con i suoi militari e ha schierato un picchetto di lanceri. Poi l’assessore regionale allo sport Pier Gianni Prosperini, il consigliere Comunale Marco Osnato, il Senatore Franco Servello, l’On.ne Paola Frassinetti. L’ANPd’I era rappresentata dal Presidente Emerito Gen.Paolo Mearini, dal Cav. Elia Zevio garante,dal Vice Presidente Paolo Rossi e dal Consigliere di Gruppo Aldo Falciglia. La deposizione delle corone, l’appello dei Caduti con il presente gridato a squarciagola, il silenzio e la preghiera del paracadutista ci ha portato lontano, in Afghanistan dove i nostri ragazzi stanno facendo il loro dovere. La Cerimonia si è conclusa solo per un momento. Ha poi ripreso nella sede milanese di via Achille Papa dove Luca Migliavacca, presidente nazionale dei Probiviri, ha voluto radunare tutti i superstiti lombardi dei reduci della Battaglia di Roma nel 65° anniversario, consegnando loro una medaglia e una maglietta ricordo della bella manifestazione che si è tenuta a Roma pochi giorni fa. Poi la parte culturale, affidata al nostro Circolo presieduto da Mauro Melchionda, probiviro nazionale, con la presentazione del libro di Gian Micalessin “Afghanistan ultima trincea” . I raffronti e i perché della guerra in Afghanistan e quelle in Somalia hanno tenuto banco a un pubblico attento. Di seguito il buffet offerto a tutti i presenti e la consegna, come da tradizione dei brevetti ai paracadutisti allievi dell’ultimo corso con le doverose pompate collettive, poi ancora musica e canti della tradizione con il bravo cantautore paracadutista Skoll. PS il Gen. Mearini ha caratato e pompato e fino a mezzanotte era ancora li….lo spirito del paracadutista! LETTERA DEL MAGG: PAR MOVM On.le GIAN FRACO PAGLIA Cari amici, sento di ringraziare tutti gli organizzatori di questa cerimonia per il loro impegno. Sapete tutti voi quanto io tenga nel cuore il ricordo di quanti hanno sacrificato la vita per la nostra Patria e quanto sia importante non dimenticarli mai. Non ci sono parole che bastino a ricordare e onorare i nostri caduti che in terra straniera hanno operato per ristabilire l’ordine e la democrazia. Un ultimo pensiero vada a quanti in questo momento si trovano in missioni a elevato pericolo: come sempre stanno dimostrando la grande preparazione e la particolare umanità che sempre ci ha contraddistinto, che San Michele vegli su di loro. Sempre Folgore. Gianfranco Paglia